Miracoli metropolitani

nuovo spettacolo di
CARROZZERIA ORFEO

cast in definizione

produzione
Marche Teatro, Teatro dell’ Elfo, Teatro Stabile di Genova, Teatro Bellini di Napoli

novità

relazione artistica

In Miracoli Metropolitani ci concentriamo su una cucina di un ristorante alla deriva e prossimo alla chiusura che per non fallire ha deciso di riciclarsi in un servizio di consegna di cibo a domicilio -tramite un’applicazione on line – specializzato in alimentazione per intolleranti alimentari e, quindi, cavalcando un “fenomeno” che spesso nasconde delle truffe atte a creare un nuovo e potente mercato di consumo che sfrutta le sempre più frequenti paure alimentari di un occidente opulento e impaurito per arricchirsi. Nella città, proprio fuori dalla cucina, imperversa l’allarme di una guerra civile provocata dalle ormai insanabili tensioni razziali e dall’esplosione delle destre nazionaliste. Il mondo è diventato un luogo inaffidabile, intollerante e meschino dove anche la sanità e la scuola si stanno trasformando in istituzioni ogni giorno più decadenti e incuranti del futuro. Come se non bastasse, la popolazione è terrorizzata da un pericolo imminente: le fogne della città, ormai sature di inquinamento, spazzatura e rifiuti tossici, stanno letteralmente esplodendo raccontandoci un pianeta affaticato dalla nostra presenza irresponsabile ma, al tempo stesso, più metaforicamente, una società che sta per essere sepolta dai suoi stessi escrementi che prima di essere qualcosa di fisico e organico, sono il simbolo di pensieri e azioni malate, di un capitalismo culturale orribile, di un’umanità alla deriva dove la “merda” più che nelle fogne sembra annidarsi nei cervelli.

Miracoli metropolitani è, quindi, il racconto di una solitudine sociale e personale dove ogni uomo, ma in fondo un’intera umanità, affronta quotidianamente quell’incolmabile vuoto che sta per travolgere la sua esistenza. Siamo di fronte al disfacimento di una civiltà, alla dissoluzione delle relazioni e dell’amore inteso in tutte le sue accezioni, all’azzeramento del ragionamento e del vero “incontro” a favore di un’insensata autoreclusione nel mondo parallelo di internet, pericoloso sostituto del mondo reale.  Il risultato è quella solitudine esistenziale che come dirà la lavapiatti del locale: “è un’avversaria molto più temibile dell’Isis…” Ma non solo: sarà uno spettacolo dove verranno indagati i temi dell’alimentazione, del rapporto con il cibo come forma di compensazione al dolore, come alienazione di un occidente decadente e sovralimentato, avido di confort e beni di consumo, sempre più distratto e imprigionato dai suoi passatempi superflui.

Un mondo stupido… uno spettacolo dove si ride tanto, ma dove non si sta ridendo affatto.

Gabriele Di Luca

10 anni di carrozzeria orfeo

 #10annidicarrozzeriaorfeo

#10yearsofcarrozzeriaorfeo

#10ansdecarrozzeriaorfeo