• Collegamento a Facebook
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a Youtube
  • iscriviti alla newsletter
  • servizio whatsapp
marche teatro
  • EN
  • chi siamo
    • teatri / sale
      • affitto sale
      • teatro delle muse
        • storia del teatro
        • progetto
        • sipario tagliafuoco
        • galleria
        • informazioni tecniche teatro delle muse
      • teatro sperimentale
        • informazioni tecniche teatro sperimentale
      • villa nappi
      • teatrino del piano
    • contatti
    • sostenitori e sponsor
    • premi e riconoscimenti
    • art bonus
    • teatro verde
    • trasparenza
  • produzioni
    • in tournée
    • repertorio
    • cinema
    • compagnia dei giovani
  • programmazione
    • stagione 2026-27 prosa-danza
    • scena contemporanea 2026-27
    • altri eventi in vendita
    • muse(o)
    • archivio
      • 2025-2026
        • stagione 2025-26 prosa-danza
        • scena contemporanea 2025-26
        • incontri 2025-26
        • teatro ragazzi 2025-26
        • teatro ragazzi estate 2026
        • polverigi inteatro fest 2026
      • 2024-2025
        • stagione di ancona 2024 – 25 teatro e danza
        • scena contemporanea 2024 – 25
        • teatro ragazzi 2024-25
        • cineragazzi 2024-25
        • polverigi fest 2025
      • 2023-2024
        • stagione di ancona 2023-24
        • teatro ragazzi 2023-24
        • cineragazzi 2023-24
        • teatro ragazzi estate 2024
        • inteatro festival 2024
      • 2022-2023
        • stagione di ancona 2022 – 23
        • teatro ragazzi 2022-23
        • cinemuse 2022-23
          • cinedanza 2022-23
          • cineopera 2022-23
          • cineragazzi 2022-23
      • 2021-2022
        • stagione di ancona 21 – 22
        • teatro ragazzi 2021-22
        • inteatro festival 2022
        • teatro ragazzi estate 2022
        • cinemuse
          • cineopera 2021-22
          • donna sost. femm. singolare plurale
          • cineragazzi 2022
      • 2020-2021
        • teatro 2020 | poker d’assi
        • a tutta danza 2020
        • teatro ragazzi 2020
        • inteatro festival 2021
        • cineopera 2020
        • marcheteatro per cinematica 2021
      • 2019-2020
        • teatro 2019-20
        • danza 2019-20
        • teatro ragazzi estate 2020
        • marche crea #1
        • teatro ragazzi 2019-20
      • 2018-2019
        • stagione teatrale 2018-19
        • danza 2018-19
        • scena contemporanea 2018-19
        • teatro ragazzi estate 2019
        • teatro ragazzi 2018-19
        • inteatro festival 2019
        • mt per your future festival 2019
        • mt per cinematica 2019
      • 2017-2018
        • teatro 2017-18
        • danza 2017-18
        • contemporanea 2017-18
        • inteatro festival 2018
        • teatro ragazzi estate 2018
        • stagione teatrale 2017-18 jesi maiolati
      • 2016-2017
        • teatro 2016-17
        • danza 2016-17
        • stagione teatrale 2016-17 jesi maiolati
      • 2015-2016
        • teatro 2015-16
        • danza 2015-16
        • scena contemporanea 2015-16
        • stagione teatrale 2015-16 jesi maiolati
      • 2014-2015
        • teatro 2014-15
  • residenze
  • sale
  • bandi
    • selezione del personale e casting
    • bandi di gara e contratti
    • candidature
  • progetti
    • the big green
    • crossing the sea
    • green culture
    • reti
    • progetti sul territorio
    • archivio progetti
  • museshop
  • biglietteria
    • stagione di ancona 2026-27 prosa-danza
    • scena contemporanea 2026-27
    • servizi per gli spettatori
    • Marche Teatro Card
    • University Card
    • regolamento di sala e informazioni per il pubblico
  • sala stampa
  • home
  • Menu Menu

Orlando, la commedia

di Giuseppe Dipasquale

liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf

regia di Giuseppe Dipasquale

con Viola Graziosi, Arturo Cirillo, David Coco
e con (in o.a.) Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani, Giacomo Vigentini
scene di Antonio Fiorentino
costumi di Stefania Cempini
movimenti coreografici Camilla Montesi
produzione MARCHE TEATRO, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo
con il sostegno di SIAE

scheda

Se Shakespeare ha insegnato al mondo la fluidità dell’identità e il gioco del travestimento (da La Dodicesima Notte a Come vi piace), Orlando ne è l’erede spirituale e letterario assoluto.
Pubblicato originariamente nel 1928, Orlando, uno dei romanzi più noti di Virginia Woolf, fornisce uno splendido esempio di sperimentazione modernista con il genere e la narrazione.
Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta I, nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche che vanno dal XVII al XX secolo, ma anche a cambiare sesso, diventando così una donna.
Orlando è un giovane nobile elisabettiano che ama scrivere poesie tanto quanto cacciare, lottare con i cani domestici e concedersi una bella baldoria notturna. Dopo essere stato favorito dalla stessa regina Elisabetta, si innamora tragicamente. Ma mentre si prende cura di un crepacuore durato decenni, Orlando si rende conto che la poesia offre poco conforto.
Nel XVIII secolo fugge dall’Inghilterra come ambasciatore in Turchia, dove dopo una misteriosa malattia si risveglia come donna, ma non ancora come autore pubblicato. Mentre le arti della lettura, della scrittura e della critica si espandono, le aspirazioni poetiche di Orlando rimangono frustrate fino al XX secolo, quando, tornata in Inghilterra, trova finalmente l’amore, la vita e la sua voce.
È una storia sulla trasformazione. Quella temporale, quella di genere, quella vitale dove la metafora del viaggio si intreccia con i campi di indagine della semantica cognitiva, della teoria del genere.
Proponiamo Orlando, la commedia tratto dal romanzo di Virginia Woolf, nell’adattamento teatrale e regia di Giuseppe Dipasquale, con Viola Graziosi, Arturo Cirillo e David Coco: la nostra riduzione teatrale spoglia il romanzo per esaltarne il ritmo scenico e la fluidità di genere. Attraverso una metamorfosi a vista, lo spettacolo fonde estetica elisabettiana e urgenza contemporanea in un atto visivo potente.
Il meccanismo scenico: L’opera è concepita come una commedia a più personaggi, dove il cambio di epoca e di genere avviene a vista, attraverso l’uso sapiente della parola e del corpo, evocando la magia potente del teatro.
La drammaturgia: Il testo esalta l’ironia e la poesia visionaria, trasformando la biografia fantastica in un’indagine contemporanea sul “Chi siamo?”. La metamorfosi di Orlando da uomo a donna diventa il perno drammaturgico per esplorare la libertà dell’individuo contro le convenzioni sociali di ogni epoca.
La Woolf costituisce in questo un precedente per il filosofo francese Michel Foucault, che sosteneva anche che il genere è una questione di costumi sociali. Inoltre “Orlando” rappresenta una storia d’amore queer pionieristica nella letteratura. Il romanzo sfida coraggiosamente le norme sociali riguardanti l’amore e le relazioni descrivendo il romanticismo tra persone dello stesso sesso privo di sensazionalismi e moralizzazioni.

note di regia

Note di Regia per la messinscena di “Orlando, la commedia ”

di Giuseppe Dipasquale 

La messinscena di Orlando si configura innanzitutto come un viaggio attraverso la fluidità dell’essere, una sfida radicale alle categorie fisse del tempo, dello spazio e del genere biologico. Mettere in scena questa materia letteraria non significa semplicemente illustrare la biografia di un personaggio immortale che attraversa quattro secoli di storia, bensì tradurre in dinamica teatrale l’atto stesso del mutamento continuo. Il fulcro dell’intera operazione risiede nella transizione, intesa non come momento di passaggio da uno stato all’altro, ma come condizione permanente dell’esistenza del protagonista.

Lo spazio scenico deve riflettere questa instabilità strutturale. Si rinuncia a una scenografia descrittiva per abbracciare un’architettura della mente, uno spazio vuoto ma fortemente evocativo, dominato da elementi capaci di riflettere, deformare o sdoppiare l’immagine. Grandi superfici, larghi come muri di un teatro e un uso geometrico della luce pittorica permetteranno di creare una scatola scenica flessibile, capace di mutare istantaneamente dalla fredda e rigida corte elisabettiana alle calde e fumose atmosfere di Costantinopoli, fino alla solitudine novecentesca della modernità.

La metamorfosi è un risveglio interiore, una rivelazione silenziosa che trova il suo compimento in un rituale di svestizione e rivestizione operato davanti agli occhi del pubblico, in cui i generi si fondono senza alcuna frizione o parodia, celebrando la complessità androgina dell’animo umano.

La recitazione richiederà agli interpreti un lavoro di straordinaria precisione stilistica, sospeso tra il distacco epico e la più vibrante verità emotiva. Chi interpreta Orlando deve possedere una qualità attoriale quasi liquida, capace di incarnare la spensieratezza e l’ardore del giovane cortigiano e, con un impercettibile cambio di postura e di respiro, la profonda e malinconica consapevolezza della donna matura. Non si cerca il mimetismo di genere, né si vuole cadere nel gioco del travestimento superficiale; si persegue invece una verità trans-generica, dove la voce e il gesto superano i confini del maschile e del femminile per attingere a un’umanità universale. I personaggi che orbitano attorno a Orlando, dalla sfuggente Sasha all’ironico Arciduca, fino all’avventuroso Shelmerdine, devono muoversi con partiture di movimento fortemente stilizzate, quasi coreografiche, che accentuino la loro natura di proiezioni della memoria o di icone di un’epoca passeggera.

L’universo sonoro dello spettacolo gioca un ruolo cruciale nel connettere le diverse epoche storiche. La partitura acustica fonderà elementi di musica barocca, frammenti di clavicembalo eseguiti dal vivo o alterati elettronicamente, e tappeti sonori contemporanei fatti di frequenze industriali e rumori d’ambiente digitali. Questo anacronismo musicale continuo serve a ricordare allo spettatore che l’Orlando che scrive poesie nel Seicento è lo stesso individuo che si ritrova a guidare un’automobile nel Novecento. I suoni della natura, come il vento della brughiera o lo scricchiolio del ghiaccio che si spezza, si mescoleranno ai versi poetici pronunciati dai personaggi, trasformando la parola stessa in materia sonora e ritmica. Attraverso lo sguardo di Orlando, il teatro diventa lo specchio ideale in cui osservare la vanità delle convenzioni sociali, l’illusorietà delle barriere di genere e la straordinaria bellezza di un’esistenza che si rifiuta di farsi rinchiudere in una sola forma. Lo spettacolo vuole restituire al pubblico non una risposta definitiva sull’identità, ma lo stupore profondo di fronte al mistero di una vita che attraversa il tempo restando fedele unicamente al proprio inafferrabile desiderio di poesia e di infinito.

  • marco polo e le città invisibili
  • orlando, la commedia
  • il male oscuro
  • le false confidenze
  • hospitality suite
  • i weekend al mare
  • bartali all’inferno
  • la firma
  • invenzioni
  • 456
  • una notte sbagliata
  • tutti bene ma non benissimo
  • emozioni da bere
  • la moglie perfetta
  • creazioni di alessandro sciarroni
    • u.
    • dream
    • op. 22 no. 2
    • dialogo terzo: IN A LANDSCAPE
    • turning_orlando’s version
    • save the last dance for me
    • augusto
    • chroma
    • aurora
    • untitled
    • folk-s
    • joseph
  • hyphae
  • l’angelo della storia
  • ultra
  • insel
  • repertorio
    • dolore sotto chiave / sik sik
    • enrico IV
    • la dodicesima notte
    • il lavoro di vivere
    • sik sik
    • il birraio di preston
    • don giovanni
    • ferdinando
    • orgoglio e pregiudizio
    • cyrano de bergerac
    • chi ha paura di virginia woolf?
    • il gioco del panino
    • la scuola delle mogli
    • il dolore di prima
    • scende giù per toledo
    • promenade de santé
    • smarrimento
    • il caso jekyll
    • la buona novella
    • questa non è casa mia
    • ogni creatura è un popolo
    • la morte a venezia
    • stabat mater
    • uno spettacolo di fantascienza
    • vista da qui
    • l’attore nella casa di cristallo
    • trincea
    • paragoghè
    • human
    • salveremo il mondo prima dell’alba
    • miracoli metropolitani
    • cous cous klan
    • thanks for vaselina
    • animali da bar
    • saluti e baci
    • stanza #5 hide
    • lovpoem
    • teoria della classe disagiata
    • work.txt
    • cuore di tenebra
    • tempesta in paradiso
    • the train
    • the night writer
    • brevi interviste con uomini schifosi
    • strategie fatali
    • who is the king
    • figlidiunbruttodio
    • orphans
    • la società
    • nassim
    • tales of freedoom
    • il mondo altrove
    • horizonte
    • food
    • best regards
    • saga
    • avalanche
    • la camera du roi
    • tm
    • la contessina julie
    • il sorpasso
    • stare meglio oggi
    • a-play
    • chimèra
    • job
    • la paranza dei bambini
    • tutorial
    • kk i’m a kommunist kid
    • hospice
    • the last supper
    • le stanze segrete di s
    • teatro della biosphera

MARCHE TEATRO scarl
TEATRO DELLE MUSE, via della Loggia, Ancona
P.IVA e C.F: 02620080420
marcheteatro@legalmail.it

amministrazione trasparente
DPO
privacy policy
privacy bandi-gare
cookie policy
procedura whistleblowing

© marcheteatro.it
  • iscriviti alla newsletter
  • servizio whatsapp
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione in altra maniera acconsenti all'uso dei cookie.

OKInformativa estesa

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Privacy Policy

Puoi leggere i nostri cookie e le nostre impostazioni sulla privacy in dettaglio nella nostra pagina sulla privacy.

privacy policy
Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica